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Paesaggi
sempre diversi, tradizioni affascinanti, una cultura che
tiene alla sua unicità.
Prati sempre verdi, cespugli colorati giallo e di rosa,
campi d’erica e cardi, brughiere infinite.Fiumi d’acque
fredde e laghi d’ogni dimensione. Mare selvaggio con coste
frastagliate e fiordi profondi.
Per chi ama il silenzio della natura, che silenzio non è,
perché parla con mille voci, o semplicemente per
chi vuole vedere qualcosa di veramente diverso a due passi
da casa, la regione celtica del nord della Gran Bretagna
è la meta ideale.
Mari,
laghi, boschi, ma anche castelli e città.
Whisky e kilt, cornamuse e fantasmi, cavalli e campi da
golf. E incredibili giardini rocciosi (magari semplici fazzoletti
davanti a case minuscole). La Scozia è tutto questo
e molto di più: ci sono anche castelli e palazzi
gloriosi, strade affollate, incantevoli luoghi e tradizioni
popolari. E poi grandi città, alberghi di campagna
e un gran numero di festival.
Un
luogo dove è possibile, e facile, stare da soli:
in campagna, sulla riva del mare o di un lago, in un bosco.
Ci si può isolare, si può passeggiare, camminare,
correre. Ritrovare il proprio corpo e lo spirito a contatto
con la natura. Riscoprire e apprezzare la pace della vita
all’aria aperta. Con un tempo non sempre bello, però
vario, mai noioso. Un tempo che, quando è bello,
è davvero stupendo.
Dalle
serate folcloristiche nei pub ai concerti di musica classica,
dagli spettacoli di teatro gaelico nelle isole più
lontane all’importante festival d’Edimburgo (dal 13/8 al
2/9 sito internet www.eif.co.uk).
La cultura teatrale e musicale in Scozia fa parte di una
tradizione viva. Da non perdere il ceilidh, una festa campestre
con canti e danze. Altri spettacoli folcloristici nelle
Highlands: le danze in costume, i Gamews con le cornamuse,
e le spettacolari gare di lancio di un tronco d’albero.
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